31 agosto 2012

ASIA/CINA - “Riflessione sulla fede nell’Anno della fede”: Lettera pastorale di Mons. Lucas Li, vescovo di Feng Xiang | Fides News Italiano

De Fides News Italiano , por Agenzia Fides



Feng Xiang (Agenzia Fides) – “Riflessione sulla fede nell’Anno della fede”: è il titolo della lunga Lettera pastorale di Mons. Lucas Li Jing Feng, Vescovo novantenne della diocesi di Feng Xiang, nella provincia dello Shaan Xi della Cina continentale, per l’Anno della fede, che è stata firmata il 15 agosto, solennità dell’Assunzione di Maria. La Lettera, di cui è pervenuta copia all’Agenzia Fides, è articolata in 22 punti per aiutare i fedeli in modo molto dettagliato a vivere bene la preparazione e la celebrazione dell’Anno della fede voluto da Papa Benedetto XVI, che avrà inizio l’11 ottobre prossimo. Tra i temi affrontati da Mons. Li: la crisi della fede del mondo odierno, il rapporto tra fede e ragione, fede e superstizione, la rivelazione di Dio, la trasmissione della rivelazione, la sacra scrittura, tradizione e magistero della Chiesa, la testimonianza viva della fede (prendendo come esempio i santi, soprattutto i santi martiri), le lettere degli “apostoli di oggi” (secondo il Vescovo sono tutti i documenti del magistero della Chiesa e del Papa). Mons. Li indica i modi concreti per vivere l’Anno della Fede: anzitutto i sacerdoti devono dare l’esempio della vita di fede; i parroci devono organizzare lo studio dei documenti del Concilio, del Catechismo della Chiesa Cattolica, della Sacra Scrittura e di altri testi; i religiosi/e e i membri delle Associazioni Cattoliche devono impegnari a vivere il loro carisma; ogni parrocchia deve programmare lo studio del Catechismo della Chiesa Cattolica (due punti a settimana) e la recita comunitaria del Rosario ogni giorno; senza approvazione scritta del Vescovo, nessun sacerdote o religioso/a ha diritto di introdurre delle modalitùà di preghiera non approvate dalla Chiesa; l’incontro dei decanati deve approfondire i documenti della Chiesa; nelle celebrazioni è vietato introdurre canti popolari profani mescolandoli con i canti sacri. Infine Mons. Li cita il Papa, invocando l’intercessione di Nostra Signora della Cina, Aiuto dei cristiani, perché i fedeli possano vivere bene questo Anno della fede. (NZ) (Agenzia Fides 2012/08/29)