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24 junio 2013

L’Opera della Chiesa. Pensiero della settimana

« «I pensieri degli uomini, come sono vani!» Perciò, ascoltiamo Gesù, Parola infinita del Padre, che vuole dirci, come Via, Verità e Vita, ciò che dobbiamo essere e come dobbiamo agire. (28-1-77) »
Madre Trinidad de la Santa Madre Iglesia

14 mayo 2013

«La Santa Madre Chiesa è la Nuova e Celeste Gerusalemme» | L'Opera della Chiesa. Anno della Fede


Leggendo il contenuto di questa settimana si intuisce il perché e l’origine  della necessità e dell’urgenza, da parte de L’Opera della Chiesa, di vivere permanentemente offerta al Signore per il Popolo di Dio, per il Santo Padre e per i Vescovi.

Il Signore, dopo aver introdotto Madre Trinidad nel suo seno, in modo profondo, le fece comprendere, allo stesso tempo, la sofferenza e la forza della Chiesa  –“Torre fortificata”–  e quanto ella fosse piccolina ai suoi piedi  –«scarpetta della Chiesa»–   così semplice e così insignificante. Ma come disse un Vescovo a questo proposito : «senza scarpe si cammina molto male, e i piedi fanno molto male…».

Nel contenuto di questo scritto, Madre Trinidad fa allusione al silenzio in cui si trova, al fatto di non essere ascoltata come Dio chiede, e alla solitudine in cui vive da sempre; e tutto questo perché fin quando la Chiesa non cessi di piangere per la incomprensione dei suoi, ella, come Eco della Chiesa, non cesserà di vivere, in totale sintonia con la Chiesa, la sua solitudine drammatica e la sua pena dolorosa.

E quando ella mancherà e non potrà soffrire, la sua Opera della Chiesa lo farà durante tutti i tempi. [...]


07 mayo 2013

«L’eccellenza di Dio» | L'Opera della Chiesa. Anno della Fede



La luce dello Spirito Santo, in prossimità della Pentecoste, irrompe con forza preparando l’anima, allontanandola da tutto ciò che è creato e ponendo in essa la necessità insaziabile dell’eterno.

La luce della Verità, nella penetrazione del mistero di Dio e davanti alla distanza infinita che c’è tra Lui e la creatura, fa dire a Madre Trinidad: «Che ha a che vedere la creatura con il Creatore?», comprendendo che solamente Gesù, nella sua umanità, è capace di adorare Dio come Egli infinitamente aveva bisogno da parte dell’uomo…! [...]




30 abril 2013

«Io voglio l’Essere…!» | L'Opera della Chiesa. Anno della Fede



La stanchezza della vita, i dolori della nostra esistenza, l’insoddisfazione di non trovare ciò di cui abbiamo bisogno, fanno esclamare all’anima: Io voglio l’Essere…!, e questo non per allontanarci dagli uomini, ma per incontrare Dio.

La vita senza possedere Dio è una tortura straziante, soffocata duramente da tutto ciò che non è Lui, e ci fa portare avanti una esistenza anestetizzata. [...]


24 abril 2013

«La Chiesa, mistero di Unità (II)» | L'Opera della Chiesa. Anno della Fede



Il tema di questa settimana è la continuazione del precedente. Vi si analizzano -soprattutto nello scritto completo, il quale si può scaricare alla fine del articolo- con la carità dello Spirito Santo, i comportamenti devianti e le riforme necessarie per restituire splendore e bellezza al volto della Chiesa.

Spiega inoltre, partendo dal pensiero divino, il perché della necessità dei carismi e delle Istituzioni nella Chiesa. In tal modo si comprende cos’è «L’Opera della Chiesa» all’interno della Chiesa: è l’opera che Dio ha voluto avere, personalmente, per manifestare il mistero della Chiesa; questo è il motivo di tanti doni e di comunicazioni così complete. [...]




17 abril 2013

«La Chiesa, mistero di Unità (I)» | L'Opera della Chiesa. Anno della Fede


Fin dall’anno 1959, in vista del Concilio e per sempre, il Signore diede alla Madre Trinidad una capacità speciale di affrontare una missione unica e personalissima in relazione al Vicario di Cristo e ai Vescovi: la missione di amarli, sostenerli, consolarli, offrirsi per loro e aiutarli a presentare il vero volto della Chiesa, attraverso tutta la comunicazione di Dio alla sua anima.

Oltre ad averle comunicato le profondità luminose dei piani divini, Dio le ha dato anche una luce abbondantissima sul modo di realizzare la sua volontà sulla Chiesa. Nella prima parte di questo scritto ci spiega come il Signore le mostrò il suo pensiero sul Concilio Vaticano II, la missione che ognuno ha nella Chiesa, la necessità di riforma e il modo di realizzarla. [...]


09 abril 2013

«L’attributo della Misericordia in Dio» | L'Opera della Chiesa. Anno della Fede




Tutti gli attributi in Dio sono intrinsecamente glorificazione sussistente, essuta per sé in gaudio consustanziale di divinità; tutti eccetto la misericordia, che è il grande attributo dell’amore compassionevole che ci si dà tramite l’Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo.

Tutta la vita del cristiano è alimentata dalla misericordia di Dio, infinitamente buono. Cristo è la misericordia infinita incarnata, Maria è la madre delle divine misericordie e la Santa Chiesa è un mistero di misericordia divina. [...]



04 abril 2013

«L’umanità di Cristo» | L'Opera della Chiesa. Anno della Fede



Il grande mistero dell´Incarnazione racchiude in sé un’immensa quantità di aspetti. Pensiamo alla ricapitolazione insondabile di sfumature dell´umanità di Cristo, che è la sposa del Verbo.

Immergersi nell´anima di Cristo nel momento in cui si unisce alla sua Persona divina, godere nel contemplare la vita di Cristo sulla terra, che è stata un conoscere, ricevere, rispondere, esprimere e amare Dio, e adorarlo in ciò che conosceva e in ciò che gli restava da conoscere, è una delizia spirituale chi invita ad adorare. [...]


L'umanità di Cristo @ L'Opera della Chiesa. Anno della Fede

30 marzo 2013

«Sia benvenuto l’uomo al seno del Padre!» Sabato di gloria | L'Opera della Chiesa. Anno della Fede



Il Sabato di gloria é inondato dallo splendore del trionfo di Cristo che entra nell´eternità. E, per la prima volta, si udì nel Cielo: Sia benvenuto l´Uomo al Seno del Padre!
La vita, la missione e la tragedia di Cristo, che Lui visse durante la sua passione, morte e risurrezione, diventano specialmente vive e palpitanti durante il Triduo Pasquale. [...]


Segui a leggere: Sia benvenuto l'uomo al seno del Padre! @ L'Opera della Chiesa. Anno della Fede

29 marzo 2013

Il Solo. Venerdì Santo | L'Opera della Chiesa. Anno della fede

De L'Opera della Chiesa. Anno della Fede , por feclesial



Il Venerdì Santo è il giorno durante il quale la solitudine di Cristo raggiunge il momento piú drammatico della sua vita, e come conseguenza, anche dell´umanità.
La vita, la missione e la tragedia di Cristo, che Lui visse durante la sua passione, morte e risurrezione, diventano specialmente vive e palpitanti durante il Triduo Pasquale. [...]

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11 agosto 2012

"Maria attraversò l'abisso" | Madre Trinidad de la Santa Madre Iglesia




In preghiera con Maria, contemplando il mistero amoroso della sua Assunzione in cielo ne'l corpo ed anima, con il tema "MARIA ATTRAVERSÒ L’ABISSO", scritto da Madre Trinidad de la Santa Madre Iglesia:
"Collana Luce nella notte. Il mistero della fede dato in sapienza amorosa"
Numero 5: "Maria è un portento della grazia" (pag. 65)



15-10-1972

MARIA ATTRAVERSÒ L’ABISSO

“Assumpta est Maria” che sale ai Cieli, trionfante
e gloriosa, con passo sicuro e maestoso. È
bianca la sua anima, senza nulla che le impedisca
di volare verso le Dimore del Regno di Dio.

La Vergine non aveva nessuna tendenza, né
appetizione, né stortezza, né inclinazione che la
attraesse verso la terra. Maria visse come assunta
durante tutto il suo peregrinare, concludendo
la sua Assunzione nell’abbraccio dell’incontro
dell’Infinito.

La Vergine passò per la vita con l’agilità di un
fulmine, senza posarsi sul fango della terra, senza
impolverare nemmeno la sua anima immacolata,
senza sentire in sé le concupiscenze che
sono state conseguenza della rottura del piano
di Dio.

Per questo, arrivando alle frontiere dell’Eternità,
il suo corpo, unito alla sua anima in unione
perfetta di abbraccio indescrivibile, e senza altra
inclinazione che quella dell’anima totalmente
presa, posseduta e saturata da Dio, fu portato da
questa all’Eternità in quel giorno glorioso per la
Signora del termine della sua peregrinazione. La
sua anima attrasse, innalzandolo con sé, il corpo,
e lo fece attraversare l’Abisso inson-dabile
che il peccato aveva aperto tra Dio e l’uo-mo,
senza sentire neppure il più leggero impedimento.

Era così soave l’Assunzione della Vergine, così
sicura, così come divina, che le conseguenze
del peccato che ci procurò la morte non furono
sperimentate da Lei in quel momento glorioso.

Non aveva nulla da lasciare la Signora tutta
Bianca dell’Incarnazione; non c’era alcuna cosa
che la inclinasse verso la terra; non c’era, né nel
suo corpo né nella sua anima, altra appetizione
che una continua ed amorosa ascensione verso
la Luce.